ho finito la verità del ghiaccio di dan brown.
libro pacchiano, lo ammetto, ma ideale quando hai la testa piena di semiotica, arte e simili.. inoltre, nonostante le sue più di cinquecentosettanta pagine si legge con piacere, tranquillamente, coon capitoli costruiti ad arte per costringerti ad andare avanti sino a tarda sera..
ora mi aspetta un altro libro “pacchiano”: crypto, sempre di dan brown, è già che mi aspetta lì nella piccola libreria accanto al letto vicino all’antologia di spoon river (non resisto: ogni tanto devo leggerne un po’!) e a come fare una tesi di laurea di umberto eco (che incombe maestoso..).