domenica sono stata a villa cattolica, sulla statale 113 all’altezza di bagheria, vicino palermo, residenza estiva del principe Bonanno (e da lui fatta costruire, nel 1736, proprio su una collina per dominare in territorio circostante).
Il palazzo è splendido. Costruito seccondo il metodo di costruzione medievale, mantiene comunque un nonsocché di barocco, grazie alle curve che modellano la sua facciata.
Utilizzata negli anni per molteplici usi (lazzaretto, distaccamento militare borbonico…), la villa è oggi sede della pinacoteca Renato Guttuso, il celebre pittore bagherese, i cui ospita anche le spoglie.
In questo periodo, e sino al 30/05, il palazzo, oltre alla collezione stabile del museo, ospita anche la mostra “La potenza dell’immagine”, che raccoglie più di 200 opere dell’artista, raccolte da collezioni private e non.
Tra tutte, stranamente, quella che mi ha più colpito è la più celebre opera di Guttuso, quella che tutto il mondo conosce e che molti hanno già ammirato a Palazzo Steri, sede del rettorato dell’Università di Palermo, cui Guttuso stesso la donò.
L’ho trovata meravigliosa nella ricchezza dei suoi particolari, nell’essere riuscita a cogliere le atmosfere..

p.s. ho deciso che una sua riproduzione a grandezza naturale sarà il mio primo acquisto non appena avrò una casa tutta mia!!
ce tableau est très beau (youhou ça rime !!)