mi sono accorta, leggendo un quotidiano e una rivista oggi, che per alcuni dei termini tecnici, delle locuzioni, delle conoscenze storiche o dei personaggi cui si fa riferimento non conosco il significato preciso.
da qui (complice anche una rubrica similare creata da luca sofri su il foglio) l’idea di questo post e di questa nuova categoria che vuole aiutare anche voi ad approfondire certi argomenti e certe nozioni che, spesso, diamo per scontati. le definizioni sono tratte da wikipedia e riguardano argomenti che, giornalmente, per dovere di informazione, tutti noi incontriamo sui giornali, on-line o no.
habeas corpus
Nel sistema anglosassone di common law si indica con la locuzione habeas corpus (trad. lat. “che tu abbia il corpo”) l’ordine emesso da un giudice di portare un prigioniero al proprio cospetto. Ciò vale in senso stretto, poiché di solito si fa riferimento all’atto legale o al diritto in base al quale una persona può difendersi dall’arresto illegittimo di se stessa o di un’altra persona. Il diritto di habeas corpus nel corso della storia è stato un importante strumento per la salvaguardia della libertà individuale contro l’azione arbitraria dello stato. Tale sistema è stato inserito nell’importante documento della Magna Charta successivamente a rivendicazioni di baroni inglesi.
john dillinger
è stato un criminale statunitense, rapinatore di banche attivo durante il periodo della grande depressione. Considerato dall’FBI e dal suo direttore J. Edgar Hoover il pericolo pubblico n. 1, si guadagnò la fama di moderno Robin Hood del crimine quando, al termine delle rapine, prese l’abitudine di dare alle fiamme i registri su cui erano annotati i debiti e le ipoteche, riuscendo ad attirare su di sé la riconoscenza di tanti clienti a corto di denaro in quegli anni di crisi economica e la simpatia di buona parte dell’opinione pubblica.